Bonus Sociale Idrico e Bonus Idrico Integrativo

NOVITA’ BONUS IDRICO PER EMERGENZA COVID-19

In data 21 dicembre 2017 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con Deliberazione n. 897/2017/R/IDR, ha disciplinato l’applicazione del Bonus Sociale Idrico, per le utenze economicamente disagiate, che copre il costo della fornitura di acqua potabile di 50 litri/abitante/giorno.

A tale agevolazione è previsto che possano accedere tutti i nuclei famigliari con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 8.265,00 euro, limite che sale a 20.000,00 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico e gli utenti domestici residenti beneficiari del Reddito/Pensione di Cittadinanza. La richiesta deve essere presentata al proprio comune di residenza (o ai CAF delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, nel caso venga accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui, per ciascun componente di nucleo famigliare. Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l’utente indiretto, cioè la famiglia che vive in condominio e non è titolare di un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il bonus sociale idrico in un’unica soluzione dal Gestore del servizio idrico.

La richiesta di Bonus Sociale Idrico, per il solo anno 2018, potrà essere presentata (congiuntamente a quella per il bonus elettrico/gas) a partire dal 1° luglio, garantendo comunque al richiedente di vedersi riconosciuta l’agevolazione per tutto l’anno 2018.

Accanto a tale contributo è stato istituito dall’Ente d’Ambito della Città Metropolitana di Milano anche uno specifico Bonus Idrico Integrativo, valido per gli utenti economicamente disagiati del territorio gestito dalla società Cap Holding SpA e dalla società MM SpA, la cui erogazione avviene attraverso le medesime modalità previste dal bonus sociale idrico ARERA. Questa agevolazione è stata introdotta al fine di poter garantire una ulteriore misura di tutela, rispetto a quella minima prevista dall’Autorità, a favore degli utenti che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica.

Il valore dell’ammontare di tale agevolazione, aggiuntiva al bonus sociale idrico, da riconoscere a ciascun componente del nucleo famigliare in disagio economico, è stabilito in 15,00 euro/anno.

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda
(come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157)

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico non cambiano:

  1. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  3. appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza.

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l’INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l’Autorità stà definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al SII, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

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