Dichiarazioni di Assimilazione

Normativa di riferimento

  • il D.Lgs.152/06, art.101, comma 7;
  • il Regolamento Regionale n.3/2006, art. 5 e seguenti;
  • il Regolamento di assimilazione dei reflui industriali alle acque domestiche ex R.R. n° 3/06, art. 5, comma 4, integralmente recepito dall’Allegato 5 al “Regolamento del Servizio Idrico Integrato”;
  • la DGR 8/11045 del 2010.

In particolare:

 Regolamento Regionale n.3/2006, art. 5, comma 2,  dispone che:

“Ai fini della disciplina e del regime autorizzatorio degli scarichi, sono assimilate alle acque reflue domestiche [..] le acque reflue il cui contenuto inquinante, prima di ogni trattamento depurativo, sia esprimibile mediante i parametri della Tabella 1 dell’Allegato B (al medesimo Regolamento Regionale) … omissis”.

Regolamento Regionale n.3/2006, art. 5, comma 4,  dispone che:

“l’Autorità competente, sulla base delle attività da cui derivano le acque reflue, può procedere alla valutazione dell’assimilazione delle acque stesse, senza necessità di eseguire accertamenti analitici, se le attività presentano un consumo d’acqua medio giornaliero inferiore a 20 mc”.

Le casistiche in cui viene ammessa quest’ultima possibilità di assimilazione all’interno dell’Ambito della Città Metropolitana di Milano sono contemplate nel succitato “Regolamento di assimilazione dei reflui industriali alle acque domestiche ex R.R. n° 3/06, art. 5, comma 4”, recepito dall’Allegato 5 al “Regolamento del Servizio Idrico Integrato

La dichiarazione di assimilazione non ha un termine specifico di scadenza; la propria validità è subordinata esclusivamente alla sussistenza dei requisiti quali/quantitativi dichiarati nell’istanza che ne hanno permesso il rilascio.

 Gli oneri di procedibilità per la Dichiarazione di assimilazione ammontano a 75 Euro (codice 4.1).

La presentazione delle istanze  deve effettuarsi tramite l’apposita modulistica persente nella sezione “Modulistica”.

Il pagamento degli oneri dei procedimenti  come sopra indicato deve essere effettuato mediante bonifico bancario:

Banca Intesa San Paolo IBAN : IT61S0306901775100000000015

I pagamenti dovranno avere come intestatario il titolare dei conti indicati “UFFICIO D’AMBITO DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO – AZIENDA SPECIALE” con indicazione, nella causale, del nome dell’Impresa cui si riferisce il versamento e del codice di riferimento dell’atto richiesto.